di Chiara Selleri

settimana moda milano 2012Il 28 Febbraio si è chiusa la tanto attesa Settimana della Moda milanese che detta le tendenze della prossima stagione. Giorgio Armani presenta la collezione per l’ inverno 2012/2013, all’insegna della giacca da uomo e dei tacchi bassi: la giacca da uomo è un capo pratico per la donna di tutti i giorni alla quale i tacchi bassi danno un’agilità naturale. Insomma la donna di Re Giorgio è pratica, rilassata, disinvolta, con i piedi per terra (in tutti i sensi), e le piace sedurre con ironia e buon gusto. Armani aiuta la donna a scendere dal piedistallo e ad essere maggiormente sé stessa e con la nuova collezione dice basta alle donne escort, alle valchirie troppo aggressive. Lo stilista italiano sembra voler trovare la propria interlocutrice nella donna comune che corre tutto il giorno ed è alla ricerca di capi pratici e comodi. Infatti il perno della collezione del prossimo inverno firmato Armani è il completo maschile per eccellenza, il binomio giacca e pantaloni.

Attenzione, però: re Giorgio non vuole affatto una donna maschiaccio che non conosce cosa sia l’eleganza e la femminilità. Egli modella il must maschile sul corpo sinuoso della donna, lasciandole un’assoluta libertà di movimento, e non dice no alle paillettes, alle frange e ai ricami che danno un tocco glamour alle t-shirt, capo pratico per eccellenza, per essere femminili tutti i giorni dell’anno. Gioca con grande creatività anche quando ad entrare in passerella sono gli accessori come scarpe e borse: le prime rigorosamente basse e stringate, con un tocco streetwear, le seconde dalle più diverse fogge. I colori del prossimo inverno sono il rosso tibetano e l’arancio intenso, perfetti complementari del nero.

Possibile che nella nuova collezione invernale non ci siano gonne? Certo che sì! Al di sotto, però, spuntano i pantaloni corti al ginocchio con chiusura a polsino, un altro must della prossima stagione Però ad Armani non piacciono molto le pellicce che, infatti, non ritroviamo nella sua sfilata. Nonostante ciò, fuori il suo atelier c’è un sit-in di vegani in vena di protesta. Re Giorgio dice sempre la sua, anche quando si tratta di parlare di altri stilisti come Gucci e Prada. Il suo pret-à-porter, anche in termini di fatturati, si concentra sulla moda; le altre griffes, invece, guadagnano soprattutto grazie agli accessori (scarpe e borse). Ma, polemiche a parte, le proposte di Armani incantano.  I suoi vestiti sembrano boccioli di rosa da cui spunta la vera protagonista della stagione: la donna.

 

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