Per una vita indipendente e autonoma, Severino crede davvero bastino pochi accorgimenti: c’è, innanzitutto, bisogno di garantire l’assistenza domiciliare, occorre, cioè, che il disabile grave, una volta dimesso dal centro di recupero, tornato a casa, si veda corrisposta un’adeguata somma mensile dalla Regione di appartenenza, affinché possa assumere regolarmente una persona esperta capace di dargli l’assistenza necessaria e quotidiana.
Leggi tutto [...] →C’è la crisi, le persone scendono in piazza ad urlare il loro disagio, le catastrofi naturali peggiorano la situazione e le sicurezze degli Italiani crollano.
Sì, Italiani, al maschile, perché proprio loro, gli uomini italiani di questo periodo storico, stanno perdendo ogni controllo, fisico ed emotivo. [...]
di Franca Pace
Nelle famiglie è bastato un telecomando e un telefonino per far sentire tutti più indipendenti, come se quel filo
ormai staccato avesse cancellato ogni regola e ci siamo sentiti più indipendenti, più liberi da regole che
reputavamo superate ed è questa la ragione che ora crea un grande [...]
di Elia Fiorillo
Quando i capi carismatici o i sovrani ipotizzano le rivoluzioni, mala tempora currunt. Soprattutto per loro stessi. Vuol dire che si sentono deboli ed hanno bisogno d’inventare qualche diavoleria per rimanere a galla:“perché tutto cambi, affinché nulla cambi”. Tommasi di [...]
Leggi tutto [...] →di Elia Fiorillo
Se un merito ha avuto la Lega di Umberto Bossi è stato quello di aver provato a rappresentare con caparbietà, nel bene e nel male, le istanze del pezzo di società civile di cui era punto di riferimento. Un partito non partito che prova a [...]
Leggi tutto [...] →di Elia Fiorillo
La sensazione che si prova è d’impotenza, d’incredulità quando sei sull’orlo del baratro e forze concentriche inopinatamente ti spingono verso il basso. C’è solo un moto cerebrale di ribellione nella consapevolezza dell’ingiustizia che stai subendo. Della possibilità sicura ed opportuna del salvataggio, solo che ci fosse un piccolo allentamento ragionato [...]
Leggi tutto [...] →di Elia Fiorillo
Indro Montanelli per primo coniò la frase del “turarsi il naso” riferita alla politica. Allora si era nella Prima Repubblica ed il giornalista indicava ai lettori, appunto, il gesto di tapparsi il naso per votare Democrazia Cristiana. Era per lui il male minore nella contingenza politica dell’epoca.
L’espressione [...]
Leggi tutto [...] →Dove sono il bue e l’asinello, Giuseppe?
Leggi tutto [...] →di Elia Fiorillo
Nel momento in cui Mario Monti entra al Quirinale per uscirne come presidente del Consiglio incaricato, l’ex inquilino di palazzo Chigi, il Cavaliere Silvio Berlusconi, fa circolare un video-messaggio in cui, tra l’altro, afferma di essersi “dimesso per senso di responsabilità” ed è pronto a “favorire un governo tecnico”. Anche nel [...]
Leggi tutto [...] →di Elia Fiorillo
Il governo si è guardato bene dal parlare di patrimoniale – non sulla prima casa ovviamente-, né di emanare un qualsiasi provvedimento che riduca davvero i costi della politica. Si parla molto di riduzione dei seggi in Parlamento e nelle altre assise territoriali. I tempi non sono brevi [...]
Leggi tutto [...] →ADV
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