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Il Femminicidio è ormai una strage di genere inarrestabile, maledetta e inspiegabile. Niente giustifica tanta cieca violenza. Donne fisicamente inermi, indifese, più minute ma caratterialmente forti, indipendenti, mature, sagge; donne che non si accontentano di amori abitudinari, di abbassare la testa e obbedire ai dettami più assurdi di un compagno padrone. Donne caparbie, capaci di dire anche no, di morire per difendere la propria integrità e la propria dignità.

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di Giuseppina Amalia Spampanato

Marco Tullio Giordana ripercorre una delle pagine più drammatiche e dolorose della storia italiana del dopoguerra: la strage di Piazza Fontana. 12 dicembre 1969, ore 16. 37, nel centro di Milano, l’esplosione alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, in cui morirono diciassette persone e ottantotto furono ferite, inaugurò [...]

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di Elia Fiorillo

Se un merito ha avuto la Lega di Umberto Bossi è stato quello di aver provato a rappresentare con caparbietà, nel bene e nel male, le istanze del pezzo di società civile di cui era punto di riferimento. Un partito non partito che prova a [...]

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il 7 febbraio 2011 da

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CASO MINETTI

il 2 febbraio 2011 da

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ORGANI DI STATO…

il 25 gennaio 2010 da

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di Elia Fiorillo

Passato il momento dell’emotività e della contrapposizione  interessata, credo sia ora  possibile fare delle riflessioni pacate sul decreto legge “antistupro” dello scorso 23 febbraio. In particolare sulla parte che parla di “ronde”.  C’è un vecchio detto che asserisce che “chi semina vento, raccoglie tempesta”. Spingere troppo l’acceleratore sulla propaganda elettorale [...]

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NAPOLI, LE MAMME DI SCAMPIA

il 15 novembre 2008 da

 

 

Napoli, Via S. Gregorio Armeno

Napoli ore 10. Il corteo delle varie sigle di disoccupati organizzati sfila per via Medina. C’è il gruppo degli storici e quello di più recente costituzione. Tutti gridano il loro bisogno di lavoro, nonché truculenti slogan contro i governanti del momento: ” Berlusconi, Fini, [...]

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